Francesco Caracciolo

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'La permanente conflittualita' in Italia. Il morbo, atavico, organizzato, importato' di Francesco Caracciolo

Il governo italiano (e non solo il governo) offre tra il 2018 e il 2019 uno spettacolo che non si è mai visto in nessun altro governo di nessun altro Paese del mondo. I contrasti, i continui litigi, le reciproche pesanti accuse, il persistente e crescente conflitto fra i suoi componenti rendono necessario cercarne le cause. Inducono a condurre un esame tendendo lo sguardo fino al lontano passato. Si può così giungere a individuare l’indole e il carattere degli abitanti della Penisola e delle Isole italiche immutati nei secoli.

Com’è specificato nel titolo, il morbo è uno e trino. Ha origine dalla ibrida commistione di necessità economica e sociale, di ingordigia di ricchezza e di potere e di loro soddisfacimento con il ricorso all’afflusso di risorse umane non autoctone. Afflusso determinato dalla penuria di manodopera e dalla conseguente necessità che ebbe il capitale nell’antica Roma di sopperirvi. Nonché dalla convenienza dei capitalisti di trarre utili e profitto importando milioni di schiavi e creando così promiscuità e conflittualità. La commistione e le sue conseguenze, la derivante conflittualità, informano di sé il tutto. Dopo secoli, quando esse sono da tempo endemiche, divengono l’humus in cui nasce e cresce un altro morbo. Anch’esso si va assestando, cresce e si espande. Diviene endemico. È la criminalità organizzata, un flagello anch’esso d’importazione, anch’esso generatore di conflittualità. Nella seconda metà del Novecento, quando la società con in corpo i due morbi comincia ad avvertire i benefici del benessere e in alcuni settori dell’opulenza, giunge da fuori il terzo morbo, che si aggiunge ai due già esistenti. Anch’esso cresce a dismisura, si diffonde e minaccia di affossare la società, aggiungendo sconvolgimento e conflittualità, e di annullare benessere e opulenza con l’apporto di un sovraccarico di popolazione e di corruzione. È l’afflusso continuo che dagli anni settanta del Novecento invade il Paese accrescendo promiscuità e conflittualità.
Detto in questi termini e riassunto al massimo, quanto avvenne in oltre venti secoli può riuscire (e riesce, certo) incomprensibile. Si impone una spiegazione per fare chiarezza. E cerchiamo di darla.

Cerchiamo di vedere meglio come ciò sia avvenuto, a costo di ripeterci.

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FRANCESCO CARACCIOLO